A luglio 2026 META YOUTH ha pubblicato la propria prima newsletter, facendo il punto sulle attività avviate nei primi mesi del progetto e sulle prossime tappe del percorso dedicato alla consapevolezza dei giovani nei confronti del metaverso e del metaverse gaming.

Il progetto riunisce sei partner provenienti da quattro Paesi europei – Grecia, Albania, Cipro e Italia – con l’obiettivo di rafforzare le competenze digitali e contribuire alla formazione di giovani ed educatori sui temi legati agli ambienti virtuali.

Dal Kick-off di Roma alla fase di ricerca

La newsletter ripercorre innanzitutto il Kick-off Meeting organizzato a Roma nel marzo 2026, durante il quale il partenariato ha definito la struttura del progetto, i Work Packages e le principali attività successive.

Dopo l’avvio, il progetto è entrato nella fase di ricerca, con attività condotte nei quattro Paesi coinvolti. La ricerca è finalizzata a raccogliere elementi utili per comprendere meglio il rapporto tra giovani, competenze digitali, metaverso e gaming e per orientare lo sviluppo delle successive risorse educative.

Una dimensione europea per le competenze digitali

Il carattere transnazionale di META YOUTH permette di mettere in relazione esperienze provenienti da contesti differenti. La collaborazione tra organizzazioni accademiche, educative e impegnate nel lavoro con i giovani offre così l’opportunità di confrontare prospettive e approcci diversi alla trasformazione degli ambienti digitali.

La dimensione europea è particolarmente rilevante quando si affrontano temi come alfabetizzazione digitale, sicurezza online, uso consapevole delle tecnologie immersive e partecipazione nei mondi virtuali. Le competenze necessarie per questi ambienti non riguardano infatti soltanto l’utilizzo degli strumenti, ma anche la capacità di comprenderne opportunità, limiti e implicazioni.

Dalla ricerca alla formazione

Uno degli elementi centrali del percorso META YOUTH è il collegamento tra la fase di ricerca e lo sviluppo di nuove risorse e strumenti di apprendimento. I risultati delle attività condotte nei Paesi partner contribuiranno a orientare la progettazione di materiali destinati ai giovani e agli educatori.

Per SEATUSCIA, questa impostazione rappresenta un’opportunità per collegare il proprio contributo alla ricerca accademica con la dimensione applicativa della progettazione europea, favorendo il trasferimento delle conoscenze verso attività educative e di empowerment giovanile.