La transizione verso un’economia a basse emissioni sta modificando anche il mercato del lavoro. Non si tratta soltanto della nascita di nuove professioni: molti lavori esistenti stanno cambiando, richiedendo competenze tecniche, digitali e ambientali aggiornate.
Un recente studio di Cedefop, pubblicato nel luglio 2026, ha analizzato gli annunci di lavoro online nell’Unione europea per individuare le professioni e le competenze che stanno acquisendo maggiore importanza nella transizione verso tecnologie più pulite.
Dall’energia alle tecnologie digitali
Tra i profili evidenziati dallo studio vi sono figure impegnate nella progettazione, installazione e manutenzione dei sistemi legati alle energie rinnovabili. Ma la trasformazione interessa anche competenze meno immediatamente associate alla sostenibilità, come quelle digitali e, in alcuni casi, la cybersecurity applicata alle nuove infrastrutture energetiche.
Il dato interessante è quindi che la transizione verde non crea un unico settore professionale separato dagli altri. Sta piuttosto modificando una pluralità di attività e richiedendo la combinazione di competenze differenti.
Secondo Cedefop, il 92% delle imprese europee sta adottando misure per ridurre le proprie emissioni, mentre il 79% segnala carenze di competenze come un ostacolo agli investimenti. Lo studio sottolinea quindi l’importanza di aggiornare i percorsi di istruzione e formazione e di facilitare l’acquisizione di nuove competenze.
Che cosa significa per i giovani?
Per i giovani che si affacciano al mondo del lavoro, conoscere queste trasformazioni può essere importante per orientarsi tra percorsi formativi e professionali in evoluzione.
È proprio questo uno degli aspetti affrontati da GREEN ACT 4U: aiutare i giovani, con particolare attenzione ai NEET, a sviluppare competenze verdi e imprenditoriali e a comprendere come le trasformazioni ambientali possano tradursi in nuove possibilità di apprendimento e di attività professionale.
L’obiettivo non è preparare i giovani a una singola “professione del futuro”, ma sviluppare competenze trasferibili: capacità di analisi, problem solving, uso degli strumenti digitali, conoscenza delle questioni ambientali e capacità di trasformare idee e bisogni in possibili soluzioni.
Il ruolo della formazione
Il cambiamento del mercato del lavoro rende centrale il rapporto tra formazione e mondo produttivo. I percorsi educativi devono infatti riuscire ad accompagnare non solo le professioni già consolidate, ma anche quelle che stanno emergendo.
Per GREEN ACT 4U questo significa costruire un percorso che parte dalla consapevolezza ambientale, sviluppa competenze verdi e imprenditoriali e arriva alla sperimentazione e all’azione.
La transizione verde è quindi anche una transizione delle competenze. E comprendere oggi quali capacità saranno necessarie può aiutare i giovani a partecipare più consapevolmente ai cambiamenti che stanno trasformando il lavoro.
