Quali condizioni possono aiutare i giovani, e in particolare i giovani NEET, a partecipare alla transizione verso un’economia più sostenibile?

È una delle domande alla base di GREEN ACT 4U – Green Active Entrepreneurship for NEETs, il progetto Erasmus+ al quale partecipa SEA Tuscia.

Nel quadro delle attività del progetto, SEA Tuscia ha contribuito alla realizzazione della European Literature Review, un’analisi della letteratura e delle esperienze disponibili sul rapporto tra giovani, NEET, competenze verdi e imprenditorialità sostenibile.

L’obiettivo della review è stato quello di raccogliere conoscenze ed evidenze utili a comprendere meglio le opportunità e gli ostacoli che possono incontrare i giovani interessati a sviluppare percorsi professionali o imprenditoriali nell’economia verde.

Quali elementi emergono?

L’analisi evidenzia alcuni temi ricorrenti nel dibattito europeo.

La domanda di competenze verdi

La transizione ecologica sta modificando competenze e profili professionali richiesti in diversi settori. Questo rende sempre più importante la possibilità per i giovani di accedere a percorsi formativi collegati alle green skills, combinando competenze ambientali, digitali, tecniche e imprenditoriali.

La conoscenza delle opportunità

Un altro tema riguarda la capacità dei giovani di riconoscere le opportunità associate alla green economy.

Conoscere i cambiamenti in corso e comprendere quali percorsi professionali e imprenditoriali stanno emergendo può essere un elemento importante per orientare le proprie scelte formative e professionali.

Gli ostacoli all’imprenditorialità

La letteratura analizzata evidenzia inoltre diversi possibili ostacoli allo sviluppo di iniziative imprenditoriali da parte dei giovani, tra cui accesso ai finanziamenti, risorse limitate, conoscenze insufficienti e difficoltà nell’accesso alle reti di supporto.

Questi fattori possono assumere particolare rilevanza per i giovani che non hanno ancora sviluppato una rete professionale o esperienza nel mondo del lavoro.

L’importanza dell’accompagnamento

Un ulteriore elemento riguarda la necessità di costruire percorsi di supporto e accompagnamento, nei quali formazione, mentoring, networking e orientamento possano integrarsi.

Per i giovani NEET, in particolare, l’accesso a percorsi strutturati può contribuire a rendere più facilmente riconoscibili e raggiungibili le opportunità di formazione e di inserimento professionale.

Dalla ricerca alla progettazione

La literature review rappresenta quindi uno dei punti di partenza per le attività successive di GREEN ACT 4U.

Le evidenze raccolte contribuiranno alla progettazione di metodologie formative, strumenti digitali e risorse per l’imprenditorialità verde, con l’obiettivo di costruire attività coerenti con le esigenze dei giovani e con le trasformazioni della green economy.

SEA Tuscia contribuisce a questo processo mettendo in relazione la propria esperienza nell’educazione ambientale, nella partecipazione e nello sviluppo di strumenti formativi con il lavoro degli altri partner europei.

Il ruolo dei giovani

Un elemento centrale del progetto è il coinvolgimento diretto dei giovani nella costruzione delle attività.

GREEN ACT 4U non vuole soltanto sviluppare strumenti per i giovani, ma anche strumenti costruiti con il loro contributo, attraverso attività di partecipazione, confronto e co-creazione.

Le prossime fasi del progetto permetteranno quindi di verificare e approfondire le evidenze emerse dalla ricerca, mettendole in relazione con le esperienze e le prospettive dei giovani partecipanti.

In questo modo, la review non rappresenta un punto di arrivo, ma una base conoscitiva per progettare e sperimentare nuovi percorsi di apprendimento e di imprenditorialità verde.